• L’ottimizzazione del percorso terapeutico del paziente con infezioni della cute e dei tessuti molli (ABSSSI)

L’ottimizzazione del percorso terapeutico del paziente con...

L’ottimizzazione del percorso terapeutico del paziente con infezioni della cute e dei tessuti molli (ABSSSI)

Faculty | L’ottimizzazione del percorso terapeutico del...

  • Cosmo Del Borgo, Malattie Infettive, Ospedale Santa Maria Goretti - ASL Latina;
  • Silvia Di Bari, Malattie Infettive, Azienda Ospedaliera Universitaria Sant'Andrea, Roma;
  • Gianluca Fiorentino, Malattie Infettive, Azienda Ospedaliera Universitaria Sant'Andrea, Roma;
  • Miriam Lichtner, Professore ordinario di Malattie Infettive presso il Dipartimento NESMOS, Sapienza Università di Roma, Polo Pontino/Polo S. Andrea;
  • Raffaella Marocco, Malattie Infettive, Ospedale Santa Maria Goretti, Latina - Polo Pontino, Sapienza.
Faculty

La prevalenza delle infezioni della cute e dei tessuti molli (ABSSSI) è in aumento: si calcola che in Europa le ABSSSI possono rappresentare fino al 15% di tutte le infezioni trattate negli ospedali. I batteri Gram-positivi, in particolare Staphylococcus aureus, rimangono i patogeni più frequentemente isolati nelle ABSSSI.

In Europa, l'incidenza di MRSA è cambiata negli ultimi 10 anni; oggi MRSA rappresenta il 16,7% di tutti gli isolati di S. aureus. In 10 paesi, l'incidenza di MRSA nelle infezioni sostenute da S. aureus è del 10-25%, mentre un'incidenza >25% è stata segnalata in Italia e in Spagna.

L'aumento dei ricoveri di pazienti con ABSSSI sostenute da MRSA comporta un aumento dell'incidenza delle infezioni nosocomiali e delle riammissioni. In questo contesto, limitare l'ospedalizzazione inappropriata per le forme lievi di ABSSSI e ridurre la durata della degenza ospedaliera dopo il ricovero sono cruciali e rappresentano bisogni insoddisfatti nella gestione di questi pazienti. Inoltre, la rapida dimissione ospedaliera dei pazienti che necessitano di una terapia antimicrobica parenterale ambulatoriale può garantire una migliore qualità di vita per i pazienti e molti benefici, come la mancata necessità di una linea centrale per le infusioni giornaliere e una minore necessità di monitoraggio di laboratorio.

Un maggiore uso di antibiotici a lunga durata d'azione potrebbe facilitare la dimissione anticipata, risparmiando giorni di ricovero, possibilmente riducendo le infezioni nosocomiali e, di conseguenza, la spesa sanitaria pubblica. L’evento si rivolge a specialisti a livello multidisciplinare coinvolti nel trattamento delle ABSSSI (infettivologi, chirurghi, ortopedici, internisti, diabetologi, geriatri, medici di pronto soccorso) afferenti due importanti realtà ospedaliere - Ospedale S.M. Goretti di Latina e Azienda Ospedaliera Universitaria Sant'Andrea di Roma - attraverso un ampio confronto interattivo su esperienze cliniche dirette e sui PDTA (Percorsi Diagnostico-Terapeutici Assistenziali) da implementare con l’obiettivo di ottimizzare il percorso dei pazienti con questa patologia.

  • Cosmo Del Borgo, Malattie Infettive, Ospedale Santa Maria Goretti - ASL Latina;
  • Silvia Di Bari, Malattie Infettive, Azienda Ospedaliera Universitaria Sant'Andrea, Roma;
  • Gianluca Fiorentino, Malattie Infettive, Azienda Ospedaliera Universitaria Sant'Andrea, Roma;
  • Miriam Lichtner, Professore ordinario di Malattie Infettive presso il Dipartimento NESMOS, Sapienza Università di Roma, Polo Pontino/Polo S. Andrea;
  • Raffaella Marocco, Malattie Infettive, Ospedale Santa Maria Goretti, Latina - Polo Pontino, Sapienza.
ECM

N. crediti formativi: 4
ID ECM evento: 150-408120

Destinatari
Medico chirurgo specialista in: Geriatria, Malattie metaboliche e diabetologia, Malattie infettive, Medicina e chirurgia di accettazione e di urgenza, Medicina interna, Chirurgia plastica e ricostruttiva, Ortopedia e traumatologia


Ref. Chiara Bello
e-mail: chiara.bello@effetti.it

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